Claudio Amati

Il tracciato e l’organizzazione tecnica della «13 Miglia D’Annunzio Run» portano la firma di Claudio Amati, nove volte azzurro, atleta di lungo corso, che ancora oggi, a 58 anni, mette in fila per i colori dell’Atletica Valli Bergamasche Leffe atleti ben più giovani.

Tra i migliori in Italia nella specialità dei 3000 siepi a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta, per nove volte azzurro della nazionale di corsa in montagna, specialità che oggi le vede ancora dominare a livello mondiale nelle categorie master (ha vinto tre titoli mondiali, l’ultimo nel 2016, e 4 titoli italiani), Claudio è un allenatore della Robur da 15 anni. È inoltre allenatore della nazionale italiana di corsa in montagna e segue direttamente il valsabbino Alessandro Rambaldini, che nel 2016 ha colto uno dei risultati più sorprendenti della storia della specialità vincendo in Slovenia, grazie a un finale travolgente, il titolo mondiale lunghe distanze, specialità in cui si è riconfermato nel 2018 a Karpacz, in Polonia, al termine di una delle sue proverbiali rimonte piazzando il sorpasso decisivo nel tratto finale.

Le strade e i sentieri della «13 Miglia D’Annunzio Run» Claudio Amati li ha percorsi migliaia di volte nei suoi allenamenti. «I migliori – dice – arriveranno al traguardo in 1 ora e 20’». Vedremo se la previsione è azzeccata.

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